L’incontro ha riunito oltre 200 sindaci e amministratori da tutta Italia. Confermato Fiorello Primi alla guida dell’Associazione, presentati i dati record del turismo nei borghi e rafforzata la partnership con WINDTRE attraverso il progetto “Borghi Connessi” per l’innovazione e la digitalizzazione dei territori.
Il borgo di Trevi, in provincia di Perugia, ha ospitato il 29 e 30 maggio 2026 la XXVI Assemblea Nazionale dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, il più importante appuntamento annuale della rete che riunisce centinaia di piccoli comuni italiani accomunati da un patrimonio unico di storia, cultura, identità e bellezza.

L’evento ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e programmazione per sindaci, amministratori e delegati provenienti da tutta Italia, impegnati nella valorizzazione dei territori e nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibile per i piccoli centri.
L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente rilevante poiché è coincisa con l’Assemblea elettiva dell’Associazione. Come previsto dallo statuto, ogni cinque anni vengono rinnovati il Presidente nazionale e il Consiglio Direttivo Nazionale. Al termine delle operazioni di voto, l’Assemblea ha confermato Fiorello Primi alla Presidenza nazionale, rinnovandogli la fiducia per guidare l’organizzazione anche nel prossimo quinquennio.
I lavori si sono aperti con il saluto del sindaco di Trevi, Ferdinando Gemma, seguito dagli interventi delle autorità presenti e dalla relazione del presidente uscente. Nel corso dell’Assemblea sono stati affrontati numerosi temi strategici per il futuro dell’Associazione, tra cui la certificazione di nuovi borghi, la verifica dei comuni già aderenti e l’approvazione del bilancio associativo.
Tra i momenti più significativi dell’Assemblea vi è stata la presentazione dei dati ISTAT illustrata da Fabrizio Maria Arosio, Responsabile del Servizio Reti Territoriali e Ambientali dell’Istituto.
L’analisi ha confermato il ruolo sempre più centrale dei Borghi più belli d’Italia nel sistema turistico nazionale. Secondo le stime provvisorie relative al 2025, i comuni aderenti alla rete hanno registrato oltre 6,3 milioni di arrivi e 21,5 milioni di presenze turistiche, raggiungendo circa il 4% dell’intero mercato turistico italiano. Rispetto al 2019, gli arrivi sono cresciuti del 17,4%, mentre le presenze hanno registrato un incremento dell’8,8%. Positivo anche il confronto con il 2024, con una crescita del 5,8% negli arrivi e del 2,6% nelle presenze, pari a oltre 500 mila pernottamenti aggiuntivi.
A trainare il settore è stato soprattutto il comparto extralberghiero, che ha segnato un aumento del 10% negli arrivi e del 6,6% nelle presenze. Particolarmente dinamica si è rivelata anche la domanda internazionale, cresciuta del 6,8%, confermando l’attrattività dei borghi italiani sui mercati esteri. I dati presentati hanno evidenziato anche una forte capacità ricettiva dei borghi associati. Il tasso di ricettività ha raggiunto i 200 posti letto ogni 1.000 abitanti, oltre il doppio della media nazionale pari a 93 posti letto.
L’offerta è risultata fortemente orientata verso il turismo diffuso, con il 63,5% dei posti letto concentrato nel settore extralberghiero. Un modello che favorisce l’integrazione tra ospitalità, economia locale e valorizzazione del patrimonio territoriale.
Al centro del dibattito assembleare vi sono stati i temi della sostenibilità, della digitalizzazione, dell’innovazione tecnologica e del contrasto allo spopolamento, considerati elementi decisivi per il futuro delle comunità locali.
Tra i partner presenti all’Assemblea nazionale di Trevi anche WINDTRE, che ha confermato il proprio impegno al fianco dell’Associazione attraverso il progetto “Borghi Connessi”, iniziativa finalizzata a promuovere la trasformazione digitale e l’inclusione tecnologica nei piccoli comuni italiani. L’azienda ha partecipato all’evento per condividere il percorso già avviato insieme all’Associazione e presentare nuove opportunità di collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di rendere i borghi protagonisti della transizione digitale del Paese.
L’Assemblea Nazionale di Trevi ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e amministrazioni locali, rafforzando il ruolo dei borghi come protagonisti di un turismo autentico, sostenibile e di qualità.
Con il rinnovo delle cariche associative e la conferma della strategia orientata a innovazione e sostenibilità, l’appuntamento umbro ha segnato l’avvio di una nuova fase per l’Associazione, chiamata a consolidare il proprio ruolo nella valorizzazione dell’Italia dei piccoli comuni e nella promozione di modelli innovativi di sviluppo territoriale.
Eleonora Francescucci







