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Sgarbi rivela su Rete4: “A Pescara ho scoperto di avere l’inutile green pass scaduto”

da | Set 20, 2021 | Attualità

Impazza da mesi nella piazze no-vax e nei talk-show televisivi la polemica sul green pass obbligatorio in tutti i luoghi al chiuso. Fra i nemici dello strumento – che dal 15 ottobre prossimo sarà obbligatorio per tutti i lavoratori pubblici e privati ed è oggetto anche di ricorsi legali – c’è anche il deputato e critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ieri sera ha rivelato su Rete4 a “Controcorrente” ciò che gli è successo sabato scorso a Pescara, dove è intervenuto come ospite d’onore all’inaugurazione del Museo dell’800. Al minuto 8:19 del video ha detto: “Vado nella pasticceria Caprice mi chiedono il green pass che io ho perché ho avuto il Covid e sono vaccinato ma” ha scoperto che “non è valido, perché ho fatto solo un vaccino e si sono dimenticati di registrare che ne dovevo fare una sola dose per il Covid fatto e non due. Per cui è scaduto. Ho parlato col generale Francesco Figliuolo (commissario straordinario per l’emergenza Covid, ndr) e metterà a posto tutto. Una cartina di m…da per farti essere buono o cattivo. Nei musei più importanti in Spagna e Olanda, in civiltà straordinarie, non chiedono il green pass” chiudendo con l’immancabile “ma vaffa…”.

In Italia, però, per entrare nei musei il green pass è obbligatorio e la rivelazione del critico d’arte più famoso e mediatico d’Italia ne nasconde implicitamente un’altra: che all’inaugurazione del nuovo Museo dell’800 voluto a Pescara da Venceslao Di Persio e consorte, a Sgarbi il green pass non l’ha chiesto nessuno e nemmeno di mettersi la mascherina, che pure obbligatoria è quando si sta al chiuso (come si nota nelle foto). Per la verità, sabato scorso, il codice qr che certifica se sei vaccinato o tamponato al Museo di via Gabriele D’Annunzio non l’hanno chiesto a nessuno. Forse perché siccome gli organizzatori avevano paura di chiederlo all’ospite d’onore e suscitare una sua violenta reazione, allora non è stato chiesto a nessuno, violando la legge pur se di fronte ai media. Inutile dire che al taglio del nastro c’era tante autorità invitate: politici, a cominciare dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il sindaco Carlo Masci e alcuni suoi assessori e dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il consigliere regionale Guerino Testa, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo,giornalisti (fra cui chi scrive), fotografi e video reporters. Per non dimenticare polizia e carabinieri, tutti in divisa dentro e fuori il Museo. Sale museali quasi gremite ma niente di green pass e per Sgarbi e il padrone di casa Di Persio e signora nemmeno la mascherina.

Sabato 28 settembre a Pescara s’inaugurerà alle 11 un altro importante museo, l’Imago Museum, di arte contemporanea, e l’ospite d’onore sarà nientepocodimenoche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Siamo certi che in quell’occasione il green pass si dovrà tirare fuori per i pochi fortunati che riusciranno a entrare con invito.

Guarda il video:

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/controcorrente/domenica-19-settembre-2130_FD00000000310123

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