Se credi nella libera informazione, puoi!

Home » Attualità » Una data tragica che il mondo non dimenticherà mai più

Una data tragica che il mondo non dimenticherà mai più

da | Set 11, 2022 | Attualità

Oggi 11 settembre, sono passati più di vent’anni dall’attacco delle Torri gemelle, gli attentati che sotto la presidenza Bush Jr. fecero sprofondare il mondo e soprattutto l’America in un orrore senza fine di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze.

Furono quasi tremila le vittime della pazzia dei terroristi.

Christine Hansen ad oggi risulta come la vittima più giovane dei voli dirottati dai terroristi, al momento dello schianto aveva appena 24 mesi, mentre il più anziano era a bordo dell’American Airlines Flight, Robert Norton di 82 anni.

Il dipartimento dei vigili del fuoco di New York perse 343 vigili.

Per rimuovere i detriti dal World Trade Center furono necessarie 1,5 milioni di lavoro spalmati su 261 giorni.

Gli Usa si spinsero ad offrire fino a 25 milioni di dollari a titolo di ricompensa, pagata dal programma Rewards for Justice per le informazioni che portarono alla localizzazione di Osama Bin Laden.

Precedentemente la CIA mandò 300 nomi al mese ad agenzie che cacciavano terroristi.

A settembre, il numero arrivò a quota 1.000 e nel mese successivo a 1.400 per arrivare poi a stabilizzarsi a 900 nomi al mese.

I danni furono ingenti non solo dal punto di vista delle vite umane, ma anche ad un livello solamente economico con 55.000 posti di lavoro persi a livello nazionale nei ristoranti.

Al contrario le domande per specializzarsi in Studi sul Medio e Vicino Oriente presso l’ateneo della New York University registrarono un incremento del 53% solo nell’autunno dell’anno successivo, il 2002.

Oggi il Presidente Joe Biden depositerà una corona di fiori al Pentagono dove alle 09.37 dell’11/9 andò a schiantarsi il Boeing 757 dell’American Airlines.

Altre figure istituzionali del governo americano si troveranno in punti presi d’assalto quel maledetto giorno di più di vent’anni fa.

Francesco Graziano in collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

Contenuti correlati

Condividi

Condivi questo Articolo!