Lunedì 27 ottobre 2025, presso la Sede del Centro consorzi di Sedico (Belluno), Unidolomiti, Polo territoriale e di orientamento dell’Istituto universitario SSML San Domenico di Roma, ha celebrata l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026.
La prolusione, con la quale una benemerita tradizione accademica vuole vengano avviate le attività universitarie, è stata affidata al Prof. Danilo Castellano, già Preside della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Udine, professore emerito di filosofia della politica e del diritto nell’Ateneo friulano, vice-presidente dell’Unione internazionale giuristi cattolici e dell’Institut Interational d’Etudes Européennes “Antonio Rosmini” di Bolzano, membro d’onore della reale Accademia di giurisprudenza e legislazione del Regno di Spagna e dell’accademia spagnola di scienze morali e politiche, nonché membro e presidente onorario del Comitato scientifico di Unidolomiti, e, a datare da quest’anno accademico, docente di filosofia morale ed etica sociale presso lo stesso Istituto universitario.

La lectio magistralis del Prof. Castellano, dedicata al tema: “comunicazione linguistica e comunicazione giuridica”, dopo avere dimostrata filosoficamente la natura della comunicazione e averne messi in luce i problemi e gli equivoci che la insidiano, ha voluto mettere in chiara evidenza gli addentellati teoretici e le esigenze pratiche di un approfondito studio del diritto, in chiave filosofico-metafisica, necessarii per una compiuta formazione del mediatore linguistico, dell’interprete e di qualunque professionalità sia chiamata a operare in contesti caratterizzati dall’incontro fra una pluralità eterogena di culture.
Le Autorità accademiche hanno affidato al Prof. Avv. Rudi Di Marco, titolare della cattedra di filosofia del diritto dello stesso Istituto universitario, direttore del Dipartimento di diritto privato e commerciale e presidente della Commissione didattica, il compito di introdurre e presiedere la seduta inaugurale, e ciò sia in segno di apprezzamento e stima per il collega recentemente incardinato nel ruolo, sia per la continuità rispetto al magistero del Prof. Castellano, che egli, in quanto unico allievo, ha l’onore e l’onere di coltivare e trasmettere.
Il Prof. Di Marco ha premessa una breve introduzione ai lavori mettendo in luce l’inscindibile nesso fra società e diritto – ubi societas, ibi ius, egli ha ricordato –, onde i contesti sociali non possono comprendersi senza un approfondito studio delle questioni giuridiche, e spiegando come il diritto naturale classicamente inteso rappresenti, e non possa non rappresentare, un minimo comune denominatore fra le varie culture e fra i vari popoli i quali, pur esprimendosi con lingue diverse, fanno necessario assegnamento su comuni concetti.
Hanno conclusa la parte scientifica della giornata due interventi programmati: il primo del Prof. Don Michele Canella, salesiano, che ha considerato il problema del linguaggio evangelico; e il secondo del Prof. Mons. Roberto Caria, professore di morale sociale presso la pontificia Facoltà teologica della Sardegna, che si è soffermato su alcuni gangli fondamentali del magistero tomista, inerenti la questione della parola e della verità.
Impossibilitato a essere presente, per concomitanti impegni accademici presso la sede romana, ha voluto collegarsi per un breve indirizzo di saluto il magnifico Rettore dell’Istituto universitario SSML San Domenico di Roma, la Prof.ssa Adriana Bisirri, la quale, elogiando il lavoro fatto dai Docenti e dal Personale amministrativo di Unidolomiti ne ha incoraggiate le iniziative, attestando, con lungimiranza e con sapiente capacità di gestione dell’attività accademica, il proprio sostegno.
I saluti del Signor Sindaco del Comune di Sedico, Christian Roldo, che hanno fatto seguito all’intervento del Rettore, hanno dato conto del legame instauratosi fra Unidolomiti e il territorio, e della serietà del lavoro che è stato fatto. L’intervento del Signor Roldo, ha altresì evidenziato, con acume, sottoforma di auspicio, la necessità che l’offerta formativa di Unidolomiti si vada ampliando affinché i giovani del territorio possano rimanervi per tutto il periodo della loro formazione universitaria, anche in ambiti diversi da quelli linguistici. Nello stesso ordine si è inserito anche il breve intervento del Dott. Filiberto Dal Molin, che segue con grande interesse le attività di Unidolomiti, apportando un generoso contributo di esperienza.
Nonostante i molti impegni, anche in ambito istituzionale, ha voluto essere presente e portare un breve saluto anche il Dott. Michele Talo, Direttore del Centro Consorzi nell’ambito del quale è incardinato l’Istituto universitario di Unidolomiti. Come il Prof. Di Marco ha ricordato, con espressioni di sincera stima, dandogli la parola, è alla lungimiranza e al coraggio del Dott. Talo che si deve la realizzazione del progetto accademico coltivato dal Prof. Trabucco e sviluppato in collaborazione con la sede romana. Il fatto di avere portato a Sedico di Belluno una realtà universitaria la quale ha oramai data amplia prova di grande efficienza e valore formativo, e alla quale potrà e auspicabilmente dovrà affiancarsi un’altra per l’ampliamento dell’offerta didattica, è esso merito di una visione imprenditoriale e umana difficile da trovarsi e ancora più difficile da mettersi in pratica. Il Dott. Talo, cui tale merito va obiettivamente riconosciuto, ha manifestato soddisfazione per il lavoro fatto e grande disponibilità a favorirne ogni possibile sviluppo.
A margine degli interventi di carattere accademico, la seduta inaugurale è stata arricchita dall’intervento dei rappresentanti di adecco, i quali, avendo manifestato apprezzamento per il lavoro di formazione fatto da Unidolomiti, nell’ambito del Centro consorzi che ne è l’Ente gestore, hanno ritenuto di offrire agli Studenti interessanti opportunità di lavoro e di tirocinio nel contesto del prestigioso progetto Milano-Cortina che ospiterà le prossime olimpiadi, e ai Docenti altrettanto stimolanti opportunità di collaborazione. L’interesse di una prestigiosa e consolidata realtà imprenditoriale, quale è adecco, per l’attività dell’Istituto universitario è di incoraggiamento e di stimolo, nondimeno esso concorre a offrire agli Studenti un rilevante collegamento con il mondo del lavoro.
Ha concluso la parte introduttiva della giornata l’intervento della Prof.ssa Francesca Ferrazza che, come ha ricordato il Prof. Di Marco, dandole la parola, rappresenta l’anima di Unidolomiti particolarmente per quanto riguarda l’enorme lavoro amministrativo cui si dedica con impegno e spirito di sacrificio non comuni. La Prof.ssa Ferrazza ha brevemente illustrata l’attività didattica di Unidolomiti e la struttura dei piani di studio, attualmente in fase di revisione e di ampliamento, e ha sottolineato come una realtà universitaria di dimensioni relativamente contenute possa curare la formazione dello Studente in modo molto più attento rispetto a contesti cosiddetti di massa. Ciò è stato particolarmente apprezzato dal Prof. Castellano, il quale ha voluto ricordare come l’origine dell’università e dell’insegnamento universitario, proprio fosse caratterizzata da un rapporto personale diretto degli Studenti con i Professori e da una attenzione alla crescita intellettuale e morale della persona, oramai quasi totalmente relegata nel ciarpame delle cose vecchie, ad appannaggio di una esasperata burocratizzazione.
Derogando al protocollo, che non ne aveva previsto l’intervento, il Prof. Di Marco ha conclusivamente voluto che prendesse la parola l’amico e collega Prof. Daniele Trabucco, titolare della cattedra di diritto costituzionale dello stesso Istituto universitario e direttore del Dipartimento di diritto pubblico, ricordando come si deve alla volontà e alla capacità di visione accademica del Prof. Trabucco, nonché alla sua passione per l’insegnamento e all’indubbia abilità organizzativa, la nascita e lo sviluppo di Unidolomiti oramai consolidatosi in oltre un lustro di attività e attestatosi su un andamento costante di crescita. Il Prof. Trabucco ha voluto limitare il suo intervento a un sentito ringraziamento al Prof. Castellano, per la lectio magistralis che ha offerto, e al grato ricorso del Rettore, Prof.ssa Adriana Bisirri e del Direttore del Centro Consorzi Dott. Michele Talo, senza il sostegno e senza il lavoro dei quali Unidolomiti non avrebbe potuto esistere.
Redazione
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