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“L’Agorà del Diritto” – una domanda, una risposta: false recensioni in rete, diritto alla rimozione ed al risarcimento del danno

da | Dic 10, 2022 | Costume e società

Capita sempre più spesso che, prima di affidarci ad un professionista, rivolgerci ad una impresa o, semplicemente, trascorrere una serata in un locale o andare a cena in un ristorante, facciamo una ricerca in merito alle recensioni presenti in rete.

Esse, quindi, almeno a livello potenziale, sono in grado di influenzare ed orientare le scelte dei consumatori.

Il web, però, come sappiamo è, sotto molti aspetti, un vero e proprio far west privo di regole e di tutele concrete per gli utenti.

Potrebbe, quindi, succedere che siano inserite recensioni non veritiere o fuorvianti.

In tal caso, lo sfortunato soggetto recensito, oltre a subire un deciso abbassamento del punteggio di gradimento sul motore di ricerca, potrebbe ricevere dalle “false” recensioni un danno all’immagine ed un danno patrimoniale.

È quanto accaduto ad un ristoratore, il quale ha accidentalmente appreso che ignoti (purtroppo, è permesso anche ad ignoti o ad account non riconducibili ad un soggetto determinato) avevano inserito recensioni negative sul proprio conto e, in particolare, in merito a prodotti dallo stesso non commercializzati ed al contesto logistico del locale.

Cosa fare in questi casi?

Il recensito dovrà, innanzitutto, trattandosi di ignoti, inviare al motore di ricerca una formale richiesta di rimozione delle false recensioni negative e nello stesso tempo il ricalcolo del punteggio delle proprie valutazioni.

Se ciò non dovesse avvenire in tempi brevi, il recensito potrà agire giudizialmente con un ricorso d’urgenza al fine di ottenere un provvedimento in tal senso da parte del magistrato.

Ed è questa la strada che il ristoratore di cui sopra ha dovuto intraprendere.

Egli ha, così, ottenuto in sede giudiziale, la rimozione delle “false” recensioni ed il ricalcolo del punteggio di valutazione.

Se le recensioni non veritiere sono stata effettuate non da ignoti ma da soggetti ai quali è possibile materialmente risalire è opportuno inviare la richiesta di rimozione sia a coloro che hanno inserito il commento sia al motore di ricerca.

Ovviamente, in quest’ultimo caso, il recensito, qualora abbia subito un danno e qualora, ovviamente, nel singolo caso di specie, ne ricorrono i presupposti, potrà procedere anche per ottenere il risarcimento dello stesso configurandosi un atto illecito.

Avv. Emilio Graziuso – Avvocato Cassazionista e Dottore di Ricerca.

Presidente Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

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