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REGIME IPNOTICO: il mea culpa parte dalle virostar, avranno riletto la Rivoluzione francese?

da | Giu 1, 2022 | Costume e società

Oggi chi purtroppo muore di Covid, deve cercare di farlo non arrecando troppo clamore e disturbo alla collettività, specialmente se a farne le spese è un non vaccinato.

Abbiamo assisto ad aventi di esclusione sanitaria per i non vaccinati da parte di alcuni ospedali italiani che, modificando le liste degli interventi chirurgici o i ricoveri, favorivano i vaccinati, come ad esempio l’ospedale Galeazzi di Milano diretto da Pregliasco, ma di ispezioni o indagini della magistratura, non si hanno notizie.

L’ipnosi, che si è creata con il martellante messaggio a reti unificate del draghistan pensiero unico, ha di fatto esautorato il parlamento italiano e relegato gli italiani ad essere, per usare le 13 volte che l’ha citato nel suo discorso di giuramento il Presidente Mattarella, un popolo indegno, indegno anche di poter morire senza essere accusati da quella élite “dei migliori” che oggi si sente, con in corpo l’elisir magico, invincibile; peccato che si è scoperto e già si sapeva, che i principali vettori erano proprio loro.

In realtà sta accadendo che molti di costoro, che si sentivano benedetti dal siero magico, iniziano a porsi delle domande ed hanno purtroppo, un brutto risveglio, perché ancora non sono noti tutti gli effetti collaterali nel lungo periodo; iniziano ad informarsi più approfonditamente vedendo le reazioni avverse di chi, purtroppo, in buona fede, convinto dalla scienza in Tv, a reti unificate, di fare la cosa giusta, si ritrovano invece uno Stato che li ha completamente abbandonati.

Ne ha parlato e dato forte risalto la trasmissione: “Fuori dal Coro” di Mario Giordano che ha intervistato moltissime di queste persone che ora sono lasciate in balia di sé stessi proprio da quello Stato che, come fosse una tele promozione, non ha un call center di assistenza e non sa come rimborsare, o per meglio dire, cosa fare.

Chi si sta risvegliando sembra proprio la virostar per definizione, Matteo Bassetti che in questi giorni continua, su vari quotidiani e trasmissioni televisive a fare dichiarazioni di questo tono: «Come in ogni guerra, una volta esaurita a marzo l’emergenza, in questo caso sanitaria, credo sia necessaria una sorta di amnistia per i non vaccinati». Aggiungendo: «Quello che è stato è stato», chiosa il professore. «Non ha più senso protrarre misure come il Green pass che sono nate per favorire la vaccinazione e non per comprimere la vita delle persone».

Ahi Ahi, Ahi, sia mai che si sia riletto la Rivoluzione Francese iniziata nel 1789 visto che ci sono delle attinenze con il mitico Comitato Tecnico Scientifico guidato dal Locatelli? Ebbene già a quel tempo esisteva Il Regime del Terrore, una fase storica della Rivoluzione francese che ebbe inizio nel settembre del 1793.

Fu caratterizzato dal predominio politico dei membri del Comitato di Salute Pubblica, che introdussero una serie di misure repressive di crescente durezza contro gli avversari politici sia dell’estrema sinistra, sia della destra repubblicana, sia delle fazioni controrivoluzionarie realiste. La politica del Comitato era diretta a rafforzare la fazione giacobina, mettere in atto misure a favore dei sanculotti e della piccola borghesia cittadina, schiacciare tutti gli oppositori interni della rivoluzione, combattere con maggiore efficacia la guerra esterna contro le monarchie europee dell’Antico regime.

Ops, sono passati solo 229 anni da quel periodo, meno se lo riferiamo al 2019, ma oggi non lo possiamo chiamare regime del terrore, ma bensì regime ipnotico, quello per cui milioni di italiani che oggi timidamente cominciano a porsi domande sul, “ma che cosa ho fatto, dal momento che per avere un briciolo di mia vita personale ho dovuto e probamente dovrò dipendere da un certificato che nulla a che fare con la scienza o la malattia, visto che la UE lo ha promulgato fino a giugno 2023?”

Il nostro governo dei migliori e i suoi adepti forse, non hanno completato tutti gli studi storici, ma forse oggi farebbero bene a farlo perché presto, non avranno più nessuno a difendere gli ordini di Davos & Co, ma solo la giustizia vera degli uomini leali, per quella divina si delega ad Altri il compito.

Infine, caro Presidente Mattarella, toccherebbe a Lei la funzione di Garante e di tutela delle minoranze, anche quelle del dissenso, non chiedere solo consenso e conformità; ci faccia vedere che davvero è il Presidente di tutti gli Italiani, perché i fischi che ha ricevuto a Sassari per la commemorazione del centenario di Enrico Berlinguer, dovrebbero farla riflette.

Andrea Caldart

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