È stata ufficialmente sottoscritta la convenzione tra l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia APS (Unpli) e l’Associazione dei Musei del Cibo della provincia di Parma ETS, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le due realtà e promuovere a livello nazionale il patrimonio enogastronomico e culturale del territorio parmense.
L’accordo, firmato dal presidente nazionale Unpli Antonino La Spina e dal presidente dei Musei del Cibo Mario Marini, estende su scala nazionale una collaborazione già attiva a livello locale e regionale, offrendo condizioni agevolate di accesso ai Musei del Cibo a tutti i soci delle Pro Loco affiliate Unpli.
In base alla convenzione, gli associati Unpli in possesso della tessera associativa annuale potranno usufruire di agevolazioni nell’ingresso delle singole strutture e nell’acquisto della CARD valida per visitare tutte le sedi museali nell’arco di un anno solare.
I Musei del Cibo rappresentano un modello virtuoso di valorizzazione territoriale, integrando luoghi di produzione tipica, itinerari enogastronomici, eventi culturali e percorsi museali in un sistema coordinato che qualifica l’identità del territorio parmense attraverso la cultura gastronomica.
Unpli – storica rete associativa nazionale di rappresentanza delle Pro Loco, con oltre 6.400 associazioni aderenti e circa un milione di soci – opera dal 1962 nella promozione e nello sviluppo dei territori italiani attraverso attività culturali, turistiche, ambientali ed enogastronomiche. Dal 2012 è inoltre accreditata presso il Comitato Intergovernativo Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
“Questa convenzione con i Musei del Cibo della provincia di Parma rappresenta un risultato importante perché rafforza, in modo concreto, il legame tra le Pro Loco e i luoghi che custodiscono e raccontano l’identità più autentica dei territori – commenta Antonino La Spina, presidente di U Unpli -. Offrire ai nostri soci la possibilità di accedere con agevolazioni a un circuito museale così significativo vuol dire promuovere una cultura diffusa dell’accoglienza, della conoscenza e della valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche italiane. Parma, con la sua straordinaria capacità di coniugare storia, sapori e comunità, è un esempio virtuoso di come il patrimonio locale possa diventare motore di crescita culturale e turistica per l’intero Paese”.
“La convenzione con Unpli rappresenta per i Musei del Cibo un passaggio strategico – dichiara Mario Marini, presidente dei Musei del Cibo della provincia di Parma Ets –. Entrare in relazione con una rete così capillare e radicata come quella delle Pro Loco significa rafforzare il legame tra i nostri musei e le comunità locali, che sono i primi custodi delle tradizioni e dell’identità dei territori.
Questo accordo ci consente di promuovere su scala nazionale il patrimonio della Food Valley, valorizzando non solo le eccellenze produttive, ma anche la storia, i saperi e la cultura che le hanno generate. È un’opportunità concreta per avvicinare nuovo pubblico e per costruire percorsi condivisi di sviluppo culturale e turistico, in linea con la nostra vocazione di ente del Terzo Settore.
Sono sicuro che la convenzione contribuirà alla crescita di un modello di turismo consapevole e sostenibile, fondato sull’identità e sulla partecipazione”.
La convenzione prevede un piano condiviso di comunicazione e promozione: i Musei del Cibo daranno visibilità alla convenzione sul proprio sito istituzionale e sui canali social e ne cureranno la diffusione tramite l’ufficio stampa; Unpli garantirà ampia visibilità alla convenzione attraverso i propri canali nazionali, regionali e provinciali, promuovendo l’iniziativa presso soci e volontari e favorendo il dialogo con le articolazioni territoriali.
Ed è proprio a livello locale che la collaborazione è nata, con la gestione di alcune strutture museali del circuito. Per questo l’intesa consolida una sinergia strategica tra due enti del Terzo Settore accomunati dalla missione di valorizzare il patrimonio identitario italiano, rafforzando il legame tra cultura, turismo e tradizioni locali.
Redazione
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

