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Agevolazioni per aziende e famiglie: Bonus 150 euro ai dipendenti a novembre, Finanziamento Accordi per l’Innovazione ed altre concessioni

da | Ott 24, 2022 | Economia

Dopo la prima finestra per il finanziamento di progetti nell’ambito degli Accordi per l’innovazione il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato ulteriori 250 milioni di euro per finanziare i progetti già presentati a maggio e rimasti senza copertura mentre a dicembre si aprirà un secondo sportello già finanziato con ulteriori 500 milioni, previsti dalle risorse PNRR.

Il Piano finanzia progetti in attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentalefinalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali rientranti nelle seguenti aree di intervento:

  • Tecnologie di fabbricazione, digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche;
  • Tecnologie abilitanti emergenti;
  • Materiali avanzati;
  • Impianti industriali nella transizione energetica;
  • Intelligenza artificiale e robotica;
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio;
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione;
  • Stoccaggio dell’energia;
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti;
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili e mobilità intelligente;
  • Sistemi alimentari;
  • Malattie rare e non trasmissibili;

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo diretto e finanziamento agevolato nel rispetto dei punti evidenziati di seguito: 

  • contributo al 50% per la ricerca industriale e al 25% per lo sviluppo sperimentale;
  • finanziamento massimo 20% dei costi ammissibili di progetto.

Intanto con la circolare 116/2022 del 17 ottobre scorso l’INPS ha pubblicato le istruzioni operative per la concessione del Bonus una tantum contro il caro energia in bollettaprevisto dal Decreto Aiuti ter affinchè sia erogato dai datori di lavoro in automatico con il cedolino di novembre ai collaboratori con stipendio fino a 1.538 euro lordi. 

Il bonus è concedibile dopo che il dipendente abbia consegnato al datore di lavoro l’auto dichiarazione con la quale attesti di non essere titolare di un qualsiasi trattamento pensionistico con decorrenza entro il 1° ottobre 2022, di non essere titolari di Reddito di Cittadinanza e di non percepire già la stessa l’indennità da un altro datore di lavoro.

L’indennità spetta ai lavoratori dipendenti con contratto determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale mentre restano esclusi i lavoratori domestici e quelli agricoli a tempo determinato.

Proseguendo con le opportunità del mondo del lavoro entro il 30 novembre è possibile richiedere il bonus di 550 euro per il contratto part time verticale prevista da DL Aiuti.

Il bonus lavoratori in part-time verticale spetta una sola volta a chi nel 2021 è stato titolare di un contratto dipendente a tempo determinato o indeterminato svolto a tempo parziale con ciclico verticale. 

Una volta verificato che non si è titolari di altro rapporto di lavoro dipendente, di sussidio NASpI o di pensione diretta si può presentare la domanda in forma telematica utilizzando il servizio INPS al seguente percorso: Prestazioni e servizi > Servizi > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche > Indennità una tantum per i lavoratori a tempo parziale ciclico verticale. 

È utile rammentare che con il contratto di part-time orizzontale si lavora tutti i giorni (in genere da lunedì a venerdì) ma ad orario ridotto mentre con il contratto di part-time verticale si lavora con orario pieno ma a periodi/giorni alterni.

Mario Vacca

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

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