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“Cereali e dintorni”: mercati in attesa di azioni o reazioni

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Difficile fare previsioni in un contesto di mercato così condizionato dalla geopolitica. Sono lontani i ricordi di quando era sufficiente guardare fuori dalla finestra o al più controllare le previsioni meteo.

I mercati non sanno come reagire, assuefatti alle follie della geopolitica, al fatto che non manca nulla nel mondo, che il clima al momento non crea forti preoccupazioni salvo in alcune limitate aree, e i prezzi si stanno adagiando, in attesa che dalla Cina o da qualche altra parte arrivi un qualche stimolo al rialzo. 

La situazione sul mercato nazionale è stagnante, i cereali a paglia stanno per essere raccolti: è tempo dell’orzo poi a giorni del grano, e così anche gli altri cereali minori. 

Chi ne paga lo maggiormente lo “scotto” è il mais, che frena anche perché si parla di possibili storni industriali a breve (i mangimisti a breve useranno grano) inoltre in molti devono fare spazio nei magazzini ai nuovi cereali, e al porto a Ravenna la giacenza di mais è di circa 245.000 tonnellate. 

Anche se bisogna precisare che la strada da qui al raccolto è ancora lunga e insidiosa. 

I Cruscami di grano sono in ridimensionamento anche se al momento l’industria molitoria non brilla per volumi. 

Proteici in netto ridimensionamento per quanto riguarda il comparto soya e si preannunciano valori luglio-dicembre interessanti. 

Sul 2027 ancora nessuna “nuova” causa tassa EUDR. 

Per le bioenergie la solita caccia alle matrici sostenibili. Da segnalare una  disponibilità di semi di soya sostenibili, partenza porto di Ravenna. Disponibilità anche di farine di coriandolo e di semi di barbabietola. 

Se un consiglio cose da offrire sarebbe di approfittate di questa presunta “dormienza”,  perché il sospetto è che sia una quiete prima della tempesta… troppe braci sotto la cenere. 

(immagine da frame video Italpress 16giugno 2026 TG news)

Indici 9 giugno 2026

L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 2.818 punti, il petrolio wti è sceso a circa 88$ al barile, il cambio €/$ gira a 1,15386 ore 814,10 

Mario Boggini e Virgilio

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

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