Non solo guerre. Entra in gioco anche il meteo e di conseguenza i costi energetici.
Mentre i mercati continuano ad essere disturbati dalle guerre, ci si mette di mezzo anche il meteo oltre al petrolio e tutti gli energetici che puntano al rincaro.
Mercato interno: sussulto del mais, nonostante l’orzo nuovo ed il grano.
Motivo? previsioni meteo asciutte per le prossime tre settimane su gran parte della vecchia Europa. È stata sufficiente questa notizia per far riaccendere un mercato che sembrava spento.
Mercato matrici bioenergetiche: forte la domanda. Consigliabile di approfittare dell’imminente calo dei cruscami di grano.
Indici Internazionali al 20 giugno 2025
L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 1.751 punti, il petrolio wti è salito a circa 72,50$ al barile il cambio gira a 1,15253 alle ore 11,58

Mario Boggini e Virgilio
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

