Processing

Se credi nella libera informazione, puoi!

  • EUR

Se credi nella libera informazione, puoi!

Home » Economia » Immobiliare, attacco alla casa

Immobiliare, attacco alla casa

da | Dic 13, 2021 | Economia

Negli ultimi anni avere una casa di proprietà è diventato un lusso che pochi possono permettersi ma che rappresenta non solo un bene immobile ma anche una “sicurezza” per il 70% degli italiani che ne possiedono almeno una. 

La commissione UE sta elaborando un piano per imporre edifici a emissioni zero e standard energetici in base a requisiti in “via di definizione”. I nuovi parametri di classificazione dovrebbero partire dal 2027 per la classe E, la D dal 2030 e la classe energetica C a partire dal primo gennaio del 2033, fino a raggiungere gli obiettivi minimi nel 2035. 

La bozza della commissione appare ‘confusa’ ma, da quanto emerge, già dal 2027 gli immobili con classe energetica F o G potrebbero non essere più idonei alla vendita né all’affitto. Eventualmente, in caso di vendita nel periodo indicato, l’acquirente dovrebbe provvedere all’adeguamento dei requisiti entro tre anni. Ciò comporterebbe un danno sia per l’acquirente che per il proprietario, qualora sia quest’ultimo a provvedere alla ristrutturazione per il raggiungimento dello standard energetico o a scontare l’importo all’acquirente. 

Come si farà per i condomini?

Sarà da vedere come verrà perfezionata questa ‘folle’ bozza che prevede un «passaporto per la ristrutturazione edilizia» entro la fine del 2023. Gli Stati membri dovranno elaborare uno «schema» di adeguamento. E come? Non è dato sapere.

Si può essere sensibili al tema ambiente e al risparmio energetico ma non si può creare una “ossessione green”.

Antonella Di Luzio

Contenuti correlati

Condividi

Condivi questo Articolo!