In agricoltura professionale, settembre è il mese cerniera tra la conclusione della stagione estiva e l’avvio del nuovo ciclo agrario autunno-vernino. Le operazioni si dividono tra la raccolta dei prodotti di stagione, la preparazione dei terreni per le semine e i primi interventi di post-raccolta
Se si pensa al mese di settembre l’immagine si apre alla vendemmia e sui grandi e piccoli filari tra i quali le famiglie contadine, i giovani del paese e gli amici di famiglia si ritrovavano per la raccolta dell’uva. Uno scampolo di fine estate che in tempi recenti è stato forzato ad essere anticipato sul finire di agosto. Ma comunque le operazioni si estendono nel periodo settembrino per poi concludersi con le lavorazioni in cantina.

Ma settembre non è solo uva e vendemmia.
Settembre rappresenta il mese cerniera tra l’estate, quindi la produzione in campo, la raccolta e preparazione dei terreni per le semine successive.
I breve sintesi per le Grandi Colture e Seminativi si tratta di:
Preparazione dei Letti di Semina: Ripuntatura, aratura leggera o erpicatura dei terreni destinati ai cereali autunno-vernini (grano duro, grano tenero, orzo, triticale).
Trinciatura e Gestione dei Residui: Eliminazione dei stocchi e dei residui colturali delle colture estive (mais, girasole, sorgo) per favorirne l’umificazione e prevenire lo svernamento di parassiti nel suolo.
Semina delle Colture da Rinnovo/Cover Crops: Messa a dimora di essenze da sovescio o copertura (trifoglio, senape, veccia, favino) per proteggere il suolo dall’erosione e migliorarne la struttura organica.
Trinciatura o Trattamenti sulle Stoppie: Controllo delle infestanti rinate dopo la mietitura.
Per la Viticoltura e Frutticoltura invece si tratta di:
Vendemmia: Completamento della raccolta per le varietà precoci e svolgimento della raccolta principale per i vitigni a media maturazione (sia uve da vino che da tavola).
Raccolta Pomacee e Drupacee Tardive: Stacco di mele (es. gruppi Gala, Golden, Red Delicious), pere, pesche tardive, susine e fichi.
Nutrizione di Post-Raccolta: Applicazione di concimi azotati e microelementi (zinco, boro) via fogliare o al suolo nei frutteti già raccolti per stimolare le riserve nutrizionali delle gemme prima della caduta foglie.
Trattamenti Rameici di Chiusura: Interventi per favorire la lignificazione dei tralci/rami e prevenire infezioni batteriche o fungine dopo lo stacco dei frutti.
Per concludere: Gestione Generale del Suolo e Fitosanitaria
Gestione dell’Inerbimento: Ultimi sfalci dell’erba tra i filari di frutteti e vigneti per facilitare il passaggio dei mezzi meccanici durante la raccolta.
Controllo dei Ristagni Idrici: Monitoraggio e pulizia delle scoline, dei canali di scolo e delle fossate per garantire il corretto deflusso delle piogge autunnali.
Monitoraggio Fitosanitario: Controllo della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) prima della invaiatura e della cimice marmorizzata aziatica (Halyomorpha halys) sulle colture frutticole, sono solo alcuni esempi che l’agronomo di riferimento aziendale potrà più professionalmente indicare per le diverse colture in atto e in base alle specifiche condizioni micro climatiche.
Ma è tempo di pensare anche ai giardini, pubblici e privati.
Importante è la Rigenerazione del Tappeto Erboso
Il prato è l’elemento che soffre maggiormente la stagione estiva. Settembre è il mese perfetto per i lavori di ripristino profondo.
Sfeltratura e Arieggiatura: Si esegue il passaggio con arieggiatori a lame per rimuovere il feltro (strato di erba morta e muschio) e decompattare i primi centimetri di terreno, restituendo permeabilità ad acqua e aria.
Risemina (Trasemina): Sulle zone diradate o ingiallite si effettua la semina di integrazione con miscugli di sementi adatti. Segue una leggera copertura con terriccio specifico da tappeto erboso (top-dressing) e rullatura.
Consigli per fare il prato
Nuovi Impianti: È il momento migliore dell’anno per la semina di nuovi prati o la posa di prato a zolle, grazie alla temperatura del suolo ancora calda e alle piogge autunnali.
Concimazione di Ripresa: Si applica un concime bilanciato ad alto titolo di azoto (spesso a lenta cessione) per stimolare l’accestimento dell’erba e la crescita radicale.
Potature e Sagomature
Con il rallentamento della linfa e la fine delle fioriture estive, si riordinano la struttura e le geometrie del giardino.
Redazione
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

