Processing

Se credi nella libera informazione, puoi!

  • EUR

Se credi nella libera informazione, puoi!

Home » Inchieste » Biopolitica: La vita trasformata in malattia

Biopolitica: La vita trasformata in malattia

da | Nov 25, 2022 | Inchieste

Ipotesi di correlazione tra vaccini sperimentali e l’aumento del tasso di incidenza di tumore e AIDS

Stanno facendo il giro del mondo le testimonianze di due medici, l’americano Ryan Cole e l’ucraino-americano Vladimir Zelenko che hanno lanciato l’allarme sulla correlazione tra vaccini e aumento del tasso d’incidenza di tumori e Aids.

Ovviamente da noi non se ne parla e si cerca di non far emergere la notizia, proprio perché arriva a ridosso del 30 novembre, giorno in cui la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi sull’obbligatorietà o meno del “siero di stato”.

Un pericoloso precedente questo perché, una massa di poveri “sieriati”, hanno permesso al regime sanitario instaurato dal precedente governo, la cessione del loro sistema immunitario per una finta libertà, instaurando di fatto l’inizio di una biopolitica.

Quello che emerge dall’audizione al Congresso americano dei due medici, voluta dal Senatore Ron Johnson è che i “sieri” hanno devastato il sistema immunitario di chi ha ceduto al “ricatto di stato” in quale è diventato un sistema “artificiale”.

Il Dott. Cole è un patologo che annualmente pratica moltissime biopsie e ha visto crescere l’incidenza dei tumori nelle persone “sierate” dal 2021 in poi.

In particolare, ha detto: “Conosco oncologi, oncologi radioterapici, che mi dicono: stiamo riscontrando un aumento dei tumori, stiamo vedendo questi strani tumori espandersi a macchia d’olio dopo i vaccini e questo sta succedendo. Abbiamo bisogno di finanziamenti federali. Il NIH [National Institutes of Health] non sta considerando tutto questo. Ottenere una sovvenzione per esaminare tutto ciò che riguarda i vaccini è quasi impossibile”.

Inoltre, ha aggiunto: “Dal 1° gennaio [2021], in laboratorio, sto vedendo un aumento di 20 volte dei tumori dell’endometrio rispetto a quello che vedo su base annuale”.

Infine, ha raccontato che per aver reso pubblica la sua esperienza è stato ridicolizzato e diffamato.

Durante una puntata del: “Thrive Time Show di Clay Clark” è intervenuto invece il medico, Zelenko che preoccupatissimo, ha dichiarato come i pazienti che, hanno fatto tutte le dosi del siero, presentano tutti i sintomi dell’AIDS, ma non dell’HIV come lo consociamo ad oggi, ma di sindrome da immunodeficienza acquisita da vaccino” sconosciuta.

Queste dichiarazioni mettono i brividi, soprattutto se la memoria ci riporta all’incontro pubblico di questo gennaio a Milano con il Premio Nobel Luc Montagnier, che per primo isolò il virus dell’HIV.

In quell’occasione lo scienziato affermò che la diffusione dell’AIDS, in conseguenza della somministrazione del siero, sarebbe aumentata a dismisura.

Fu subito aggredito dalla comunità scientifica di tutto il mondo additandolo quale pazzo o, come lo dipinse la virostar italiana Matteo Bassetti dicendo, “un rincoglionito con demenza senile”.

Continuiamo a riflettere sul perché di tanta aggressività, che a tutt’oggi non smette nemmeno di fronte alle evidenze scientifiche e le indagini internazionali che stanno dimostrando come il siero magico sia il principale elemento di valutazione della sottomissione e causa di danni permanenti.

Lo stesso oncologo prof. Mariano Bizzarri nella puntata della trasmissione televisiva: “Fuori dal Coro” di Mario Giordano del 20 settembre 2022 dichiarava: “L’incidenza di eventi avversi con questo vaccino è stata di mille volte superiore rispetto ad altri vaccini“.

Non ha salvato nessuno e ha complicato la vita in modo irreversibile a milioni e milioni di persone nel mondo e in Italia, peggio del peggio, per colpa di un decreto-legge, che rendeva obbligatorio agli over 50 la punturina del “sacro intruglio”.

A poco a poco tutto sta crollando e cadono anche le maschere di chi, nel capitalismo tecno-sanitario di sorveglianza, ha voluto la vita sana di tanti, trasformarla in malattia.

La deriva a cui stiamo assistendo e alla quale molti hanno prestato il braccio, porta l’uomo a non essere più considerato come persona dalla biopolitica, ma più come una cavia da confinare in uno specifico recinto del laboratorio.

Quello che davvero è pericoloso è la semplicità nella quale la vita si sta riducendo ad un mero elemento tecnico di byte ed impulsi, ovvero, l’accettare solo ciò che è controllabile quale unico elemento vitale esistente.

Pazzesco.

Andrea Caldart

Link utili:https://www.imolaoggi.it/2021/08/24/bassetti-insulta-montagnier-rincogl-con-demenza-senile/?fbclid=IwAR3dtn6CyIEMhXIFF9KAdxZslX_bTuxFCRnoZ6OKWFrsww3yo8HJgrDLGfo

Contenuti correlati

Condividi

Condivi questo Articolo!