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Crack Ftx: Soldi anche a Biden

da | Nov 15, 2022 | Inchieste

Si sa, il sogno americano non finisce mai un po’ come la famosa pubblicità, quella dei rotoloni che alla fine non si capisce mai dove si perdono.

Solo che stavolta a rotoli ci stanno andando decine di migliaia di investitori che hanno creduto nella capacità di Sam Bankman-Fried, cognome omen, ceo e fondatore di FTX, una società di cripto valuta, con sede alle Bahamas.

In poche ore sono “evaporate” le fortune del multimiliardario Sam Bankman-Fried e del cofondatore Gary Wang dopo il ritiro di Sequoia Capital.

Ma il crollo della Ftx è iniziato la settimana scorsa con lo zampino di Changpeng Zhao, ovvero, il più ricco cripto-miliardario al mondo, fondatore e ceo di Binance.

Sam Bankman-Fried voleva diventare il più grande finanziatore delle elezioni presidenziali, portando in dote a Biden e i Dem, un miliardo di dollari.

Spiace per Joe, ma qui tutto è saltato in aria con un niente, solo che, prima di dissolversi nel nulla, c’è traccia di finanziamenti a candidati e Pacs democratici.

Anche se supponiamo ci potrà essere qualche imbarazzo nei palazzi Dem americani, nella tornata elettorale 2021-2022 e anche con le midterm, SBF e Ftx, hanno “donato” una cifra di circa 77 milioni di dollari, portandosi a casa lo scettro dei vincitori, quali primi donatori.

L’ingerenza di questi super miliardari dalle fortune pressoché immediate, ci deve imporre di fermarci a riflettere su come, potrebbero esercitare un ruolo politico dominante in futuro per dettare un’agenda politica in funzione delle cripto.

Leggendo l’inchiesta di “The American Prospect” si scopre che, delle 50 proposte di legge “sbarcate” quest’anno al Congresso sulle criptovalute, blockchain e costituzione di una banca centrale ad hoc, venivano, ma guarda il caso, proprio da politici democratici finanziati da SBF.

Chissà ora l’effetto domino di questo fallimento perché il “danno” ovvero la scomparsa dei soldi, non solo farà tanto male, ma di sicuro porterà più attenzione e sfiducia in queste “macchinette infernali” di slot machine virtuali dove, comunque, qualcuno che perde sempre tutto c’è sempre, anche in futuro.

Gli speculatori sono abituati a dire: “Il mercato guarirà da solo”, peccato che queste “bolle” create volutamente, avranno le stesse conseguenze del crack della Lehman Brothers del 2008 portandosi con sé una catastrofe finanziaria di fallimenti senza precedenti e stavolta difficilmente prevedibili.

Redazione

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