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Reazioni Avverse: i conti non tornano e neanche i morti

da | Lug 6, 2022 | Inchieste

Mentre la comunità scientifica comincia ad interrogarsi del caos che si è creato non solo con i numeri sballati, alcune ricerche internazionali ufficiali degli ultimi mesi, lanciano l’allarme sulla fragilità del sistema immunitario dei vaccinati con due o tre dosi, che invece non hanno i non vaccinati.

Ogni giorno ci stiamo abituando passivamente a leggere sui sociali notizie di persone, specialmente giovani e adulti, per i quali, “un malore improvviso” pone fine alle loro vite.

Eppure, di messaggi e avvisi ne abbiamo ricevuti e ne riceviamo tanti da parte della comunità scientifica che opera in scienza e coscienza, ma sono stati sopraffatti, spesso censurati e oscurati da una campagna generalista del pensiero unico alla quale hanno abboccato, le vite da routine automatica senza porsi un perché.

Oggi invece, grazie al lavoro di tanti come noi che siamo liberi e indipendenti, riusciamo a far passare per la cruna dell’ago, quei dati che si vorrebbe invece tenere ben nascosti, ma platealmente vengono presentati, letti al contrario del loro valore scientifico, per cercare di stordire e così appiattire la comunicazione.

Ci siamo messi ad analizzare i dati pubblici riportati da ISS nella tabella sottostante e ciò che ai più è stato propinato come fosse una “normalità”, a noi ha fatto sobbalzare dalla sedia.


La tabella del Bollettino Covid-19 pubblicato il 24 giugno scorso dall’Istituto Superiore della Sanità di Roma – link a fondo pagina

Quello che si evidenzia subito è che i veri deceduti purtroppo, non sono i no vax come ancora si sente passare nel messaggio televisivo costante, ma soprattutto sono tutte quelle persone che, credendo alla scienza, hanno completato il ciclo imposto con il ricatto salariale e del green pass e, ancora oggi, sentiamo parlare di quarta dose, magari fatta con i vaccini presi in abbondanza e scaduti e “abilmente” prorogati.

E i quasi 6 milioni di danneggiati ovvero, per la precisione, 5.830.235 rilevati dalle piattaforme di farmacovigilanza EudraVigilance, attivata dall’European Medicines Agency (EMA), e VAERS che fa riferimento all’agenzia governativa americana CDC (Centers for Disease Control and Prevention) a loro chi ci pensa?

Come mai in Italia abbiamo, in solo mese, 1.274 decessi tra i bi e tri vaccinati, ma il dato che davvero fa paura, è quello del mistero sulla sorte di 114.125 europei vaccinati contagiati dal Covid e di cui pare, si siano perse le tracce.

É un dato davvero molto preoccupante che dovrebbe a tutti noi, non solo a chi, come il personale sanitario impegnato in prima linea, accendere il campanello d’allarme perché di questi 114.125 soggetti non si conosce più nulla, nemmeno il loro decorso clinico.

Dove sono spariti?

Auguriamoci sia solo un errore della piattaforma anche se da più fonti, sale il dubbio sulla loro sorte e la loro permanenza in vita.

Anche sui nostri 1.274 decessi, probabilmente il dato non è completo, perché non tutti sono stati conteggiati regolarmente e, il nostro ISS si è avventurato subito con una dichiarazione che se non è incredibile, almeno appare molto curiosa dicendo questo: “È noto che, quando le coperture vaccinali nella popolazione sono elevate, si verifica il cosiddetto “effetto paradosso” per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile, se non maggiore, tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nella numerosità di quest’ultimo gruppo”. 

Forse i nostri bravi scienziati dell’ISS hanno dimenticato alcune basilari norme tipo, che un vaccino si può chiamare con codesto nome solo dopo 5 anni di sperimentazione oppure, che durante la sperimentazione se anche un solo soggetto manifesta complicazioni gravi, la somministrazione deve fermarsi.

Invece all’ISS si sono subito prodigati a dichiarare che il passaggio a miglior vita di questi 1.274 sfortunati nostri connazionali in un solo mese, si chiama effetto paradosso; non so voi, ma possiamo almeno porci il dubbio di pensare che qualcosa non stia funzionando?

Pare proprio di si, perché una prima conferma sulla non efficacia di questi sieri, arriva dal Prof. Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di medicina molecolare dell’Università di Padova, che, in questi giorni ha dichiarato, in un’intervista alla “Gazzetta del Mezzogiorno” questo: “C’è un’ampia oscillazione dovuta a una variante insidiosa e che colpisce anche i vaccinati che, con il passare dei mesi dall’ultima dose, ora sono più suscettibili. La diffusione del virus cui stiamo assistendo dipende appunto, dalla maggiore suscettibilità della popolazione e, ovviamente, anche dai nostri comportamenti. Sottolineo, questa variante è più infettiva per i vaccinati e i vaccinati sono meno protetti”.

A Crisanti gli fa eco un recente studio pubblicato su New England Journal of Medicine che, raccogliendo dati da oltre 100.000 soggetti infettate dalla variante Omicron, fornisce la risposta che chi è stato inoculato con Pfizer e Moderna con due o tre dosi, purtroppo hanno maggiore possibilità di contrarre il Covid, rispetto a chi non è vaccinato per nulla.

Inoltre, sempre nello studio si è posto l’accento sul fatto che, le iniezioni di richiamo, possono dare una protezione temporanea che va dai 2 ai 5 mesi, mentre l’immunità naturale dura almeno 300 giorni.

Riprendendo la tabella inziale si vede che la maggioranza dei 1.274 decessi ovvero 1.095 sono proprio quelli che hanno fatto il booster e ben 792 ovvero circa l’80% sono over 80, cioè anziani, quegli anziani che sono diventarti un maggior costo per il Sistema Sanitario Nazionale.

Nel frattempo che continuiamo a cercare la verità su questi morti, lasciamoci “condizionare” dalla Tv con i dati Gimbe, dove nell’estate più calda degli ultimi 20 anni, il virus prolifera indisturbato e le virostar sono tornate a fare le loro comparsate negli studi televisivi del mainstream, nello stile terroristico-allarmistico filo governativo.

Andrea Caldart

Link:

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_22-giugno-2022.pdf

Reazioni avverse

https://www.gazzettadellemilia.it/politica/item/34675-%E2%80%98come-una-bambolina%E2%80%99-%E2%80%A6-voodoo

Paradosso di Simpson: https://www.gazzettadellemilia.it/politica/item/33483-il-dubbio-qualcosa-non-torna-avremo-un-autunno-ancora-caldo-e-in-mano-al-covid

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