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Green pass, il dissenso è nelle proteste dei lavoratori

da | Ott 18, 2021 | Politica

Cresce la tensione, aumenta la protesta, moltiplica il dissenso dei lavoratori contro il green pass. Conviene ricordare che il famoso certificato verde è studiato dal Governo per ‘obbligare’ i cittadini, in maniera mascherata, a ricevere il vaccino contro il Covid 19. Ed è proprio questa imposizione a scatenare una vera e propria protesta contro uno Stato che non vuole gestire in maniera democratica l’emergenza sanitaria e, di conseguenza, la ripresa economica attesa dagli imprenditori, dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia.  

La denuncia 

Lavoratori, sindacati, associazioni di categoria sono mobilitati contro questa imposizione, in palese violazione della Costituzione Italiana. “L’Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà, associazione di cittadini fondata dall’avvocato Erich Grimaldi, condanna con la massima fermezza – si legge in un comunicato dell’associazione – l’estrema violenza e la repressione esercitata dal Governo contro i manifestanti pacifici del porto di Trieste, utilizzando anche idranti e lacrimogeni. Ucdl segnala l’accaduto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e all’ONU, affinché indaghino il comportamento delle Istituzioni italiane, onde garantire e rispettare i diritti alla libertà di riunione pacifica e di espressione del popolo atti a difendere il rispetto dei principi costituzionali e del regolamento UE. Inoltre, Ucdl sottolinea la disparità di linee di azione decise dal Governo, rispetto a forme di protesta violenta, non da ultima quella relativa all’assalto della Cigl del 15 ottobre 2021, scelte basate su presupposti apparentemente più ideologici che di merito”.

Le forze di polizia

Le forze dell’ordine combattono una battaglia costante in prima persona per reprimere il dissenso dei protestanti.

Quello che osserviamo con preoccupazione è la modalità aggressiva e violenta adottata proprio dalle forze dell’ordine, in contrasto con il dettato costituzionale. Ma chi sono le forze di polizia e quali compiti devono svolgere? “Insieme di corpi militari e civili dello Stato, o di enti pubblici territoriali, con cui si mira alla rimozione – si legge nell’Enciclopedia Treccani – di tutte le cause che possono ostacolare la tranquilla e ordinata convivenza civile o ledere gli interessi legittimi dei singoli. Ai sensi dell’art. 16 della l. 121/1981 ne fanno parte: la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza, nonché la Polizia penitenziaria e il Corpo forestale dello Stato. Le forze di polizia hanno funzioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e possono essere utilizzate anche per il servizio di pubblico soccorso (art. 16, co. 1 e 3, l. n. 121/1981)”.

Quella strana assenza ai seggi elettorali 

È bassa l’affluenza dei cittadini alle urne registrata al ballottaggio delle elezioni amministrative del 2021.  

Stupisce questa assenza che denota un preoccupante vuoto della volontà popolare, quasi fosse causato da una mancata fiducia verso le Istituzioni. Il dubbio rimane ed è altrettanto legittimo chiedersi se questa sfiducia sia causata proprio dal mancato adempimento della Costituzione nei confronti dell’emergenza sanitaria del Covid 19. Non si comprende il motivo del determinato accanimento sul green pass, sapendo perfettamente di oltrepassare qualsiasi limite costituzionale. Un governo deve essere in grado di gestire l’emergenza sanitaria appellandosi alle normative previste dalla democrazia, senza trascendere in comportamenti decisamente poco ortodossi, creando di conseguenza un pericoloso vulnus democratico. 

Francesco Fravolini 

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