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Parlamento, quella ‘legislazione frammentata’

da | Set 9, 2021 | Politica

La produzione di leggi italiane è spesso abbondante. Le norme vengono approvate senza verificare l’esistenza di altri testi pressocché uguali. La percezione emersa è quella di assistere a un Parlamento poco organizzato, a volte influenzato dall’emozione, specialmente nell’attuale momento storico dovuto all’emergenza sanitaria del Covid 19. A evidenziare queste anomalie legislative è il ‘Rapporto sulla legislazione 2019-2020’. […] “Nella legislazione – si legge nel documento – continuano a persistere consistenti elementi di settorialità: il 42% delle leggi approvate è classificato come provvedimento o di manutenzione normativa. L’impressione è quella di una legislazione che si frammenta anche per “rincorrere” la crescente complessità delle nostre società. Se si esaminano le raccomandazioni contenute nei pareri del Comitato per la legislazione si osserva in molti casi lo sviluppo di una ‘legislazione difensiva’; a fronte dei rischi della complessità – a partire dalla lentezza dell’iter legislativo e delle procedure amministrative e dai rischi di contenzioso giurisdizionale – si cercano vie di uscita che risultano però problematiche: la rinuncia al faticoso lavoro di sintesi dei diversi interessi in campo nel processo legislativo per far confluire le norme più disparate in pochi, provvedimenti di ampie dimensioni (decreti-legge e legge di bilancio); l’affidamento di poteri dai contorni indefiniti – con deroghe non ben definite alla normativa vigente – ai commissari straordinari; la ‘fuga dalla legge’ e la ‘fuga dal regolamento’ per affidarsi a fonti atipiche (linee guida, DPCM); infine – per quanto si tratti di un dato ancora da approfondire e frutto di una ricerca a campione – la stessa complessità del linguaggio delle leggi” […].

Francesco Fravolini 

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