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Home Cultura e società Legale “L’Agorà del Diritto” – una domanda, una risposta: per un nuovo modello di consumatore

“L’Agorà del Diritto” – una domanda, una risposta: per un nuovo modello di consumatore

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In questi ultimi giorni, per una serie di circostanze, sia nelle varie  tappe di “diritti in tour” (iniziativa che come Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” portiamo avanti dal 2017) sia in trasmissioni radiofoniche ed interviste, mi sono reso conto dell’estrema attualità del “La primavera del consumatore” manifesto programmatico dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” e di quanta strada da percorrere abbiamo ancora davanti per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi del consumatore “militante”.

È vero in questi anni abbiamo ottenuto moltissimi successi, soprattutto nelle aule di Tribunale, siamo riusciti a far ottenere a tantissimi risparmiatori la restituzione del proprio denaro essendo rimasti vittime di fenomeni di “risparmio tradito”, abbiamo cercato di divulgare il più possibile, attraverso incontri pubblici, rubriche, interviste, i diritti dei consumatori ma ripeto la strada da percorrere è ancora lunga.

Come Associazione ci siamo posti un obiettivo ambizioso quello di portare a dama una evoluzione epocale della figura del consumatore.

Oggi, infatti, quest’ultimo è un mero destinatario di norme giuridiche ma non ha una coscienza di classe.

Quella dei consumatori è una categoria sociale che, ancora, non ha preso consapevolezza di se stessa e del ruolo determinante che riveste all’interno della società e del mercato economico.

Manca, quindi, nel nostro Paese uno spirito di appartenenza del consumatore alla propria categoria sociale.

Ed è per questo, secondo la nostra Associazione che la tutela del consumatore in Italia non può considerarsi completa ed i consumatori non riescono ad essere incisivi ed a far sentire la propria voce.

I consumatori italiani non riescono a fare massa critica a differenza di quanto avviene negli Stati Uniti d’America dove, data la compattezza e l’attivismo del “gruppo sociale”, attraverso una costante attività di lobbying, esso riesce ad incidere, a livello concreto, sul sistema politico ed economico nonché in merito ai diritti civili.

Ed è proprio al modello americano al quale guardiamo con estrema attenzione e ci ispiriamo come Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” impegnandoci per una vera e propria “rifioritura” (da qui la “primavera” del consumatore) della categoria sociale che con orgoglio rappresentiamo.

Per noi, infatti, l’obiettivo primario è quello, al quale più sopra accennavo, di trasformare il consumatore in un consumatore “militante” per il quale è necessaria una idea ed una visione innovativa della Associazione rappresentativa dei consumatori.

E da qui è nata la riflessione che abbiamo condotto, prima al nostro interno, poi confrontandoci con esperti e studiosi di settore, dalla quale è scaturito il modello associativo che “Dalla Parte del Consumatore”, ormai da alcuni anni porta avanti.

Nel nostro Paese ci sono molte associazioni dei consumatori, alcune, come la nostra, di carattere nazionale, altre, invece, circoscritte a livello locale.

Tutte svolgono, a mero titolo di volontariato, un ruolo meritorio e fondamentale, quale quello di assistere i consumatori in situazioni critiche nelle quali gli stessi vengono a trovarsi.

Le associazioni, inoltre, a vari livelli, combattono per l’affermazione dei diritti dei consumatori e costantemente promuovono specifiche iniziative al riguardo.

Ma ciò non basta.

Occorre una associazione “di” consumatori, vale a dire una realtà, una aggregazione, organizzata e partecipata di consumatori.

Il nostro obiettivo è quello che i consumatori non si rivolgano o si associno alla nostra Associazione solo per la necessità di usufruire dei servizi forniti agli iscritti ma essi siano spinti a partecipare attivamente alla vita associativa o, quanto meno, ad aderire a “Dalla Parte del Consumatore” perché si riconoscono nelle battaglie che quotidianamente essa porta avanti, in modo assolutamente indipendente da partiti e sindacati e non beneficiando di alcuna forma di finanziamento pubblico.

Autonomia ed indipendenza che costituiscono caratteristiche fondamentali dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” e che ci permettono di promuovere un consumerismo libero e senza deleghe.

La sfida inedita con la quale ogni giorno ci cimentiamo è creare una partecipazione attiva alla vita associativa dei cittadini.

Solo una aggregazione partecipata di consumatori può portare l’Associazione ad assumere un ruolo determinante a livello sociale ed a creare massa critica su determinate problematiche, come insegna l’esperienza delle associazioni a tutela dei consumatori negli Stati Uniti.

Ci rendiamo conto che la sfida è ambiziosa ma essa può essere vinta attraverso un lavoro, da parte nostra, serio, quotidiano e duraturo nel tempo, come quello che portiamo avanti da anni con ottimi risultati.

Per raggiungere il traguardo del consumatore “militante” vi sono, però, dei passaggi intermedi dai quali non si può prescindere, al cui centro vi è l’informazione del cittadino.

Il consumatore “informato” e, quindi, “consapevole” dei propri diritti e del ruolo determinante che esso riveste all’interno del sistema economico è lo stadio che precede il consumatore “militante”.

Come ogni percorso di crescita, solo dopo aver assunto consapevolezza di sé il consumatore potrà prendere atto della dimensione collettiva del proprio status e, quindi, sentire l’esigenza di costruire, attraverso la partecipazione attiva all’Associazione, una coscienza di classe, attraverso battaglie concrete alle quali aderire e contribuire.

Siamo convinti, dunque, che solo attraverso l’informazione si possa creare una vera e propria coscienza di classe.

Ovviamente, oltre all’informazione, l’attività quotidiana che l’Associazione svolge riveste un ruolo altrettanto centrale.

Continueremo, quindi, a percorrere la strada che abbiamo intrapreso ed a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati, forti del nostro nucleo identitario, della nostra storia e dei risultati raggiunti “con” e “per” i consumatori.

Avv. Emilio Graziuso – Avvocato Cassazionista e Dottore di Ricerca.

Presidente dell’Associazione Nazionale”Dalla Parte del Consumatore”

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

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