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“Dentro la Costituzione” Rappresentanza politica e rappresentatività 

da | Set 19, 2022 | Politica

Come ha ben illustrato il prof. Alessandro Morelli, la rappresentanza politica è un concetto giuridico, prescrittivo: è un attributo convenzionalmente legato agli organi che si formano attraverso il meccanismo delle elezioni. 

Per Hans Kelsen era una finzione, ma una finzione necessaria al funzionamento di una democrazia di grandi dimensioni (che realisticamente non può svilupparsi in modo esclusivamente “diretto”).

La rappresentanza politica implica, quindi, un dover essere: i rappresentanti devono rappresentare i propri elettori. 

La nostra Costituzione, all’articolo 67, dice, in verità, che ciascun membro del Parlamento rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato, ma ciò non significa che il rappresentante non debba tener conto della volontà dei propri elettori. 

Viceversa, La rappresentatività è, invece, un concetto politologico, che indica la capacità dei rappresentanti di tradurre le istanze dei propri elettori. Siamo, dunque, sul piano dell’essere, dell’effettività. La rappresentatività dipende dalla capacità dei rappresentanti di rendere presente ciò che è assente: in questo caso, la volontà di chi li ha scelti.

Prof. Daniele Trabucco Costituzionalista

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

Foto: per gentile concessione: www.gazzettadellemilia.it

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