Truffa. Attenzione alle false email INPS.
Il Cert – Agid (www.cert-agid.gov.it) lancia l’allarme su un nuovo caso di phishing.
Questa nuova truffa è realizzata attraverso una email nella quale è riportato, fraudolentemente, nome, logo e grafica dell’INPS.
Più in particolare, detta email contiene la comunicazione di un presunto credito del contribuente di € 730,00 derivante da un “ricalcolo automatizzato”.
Dalle segnalazioni pervenute alla nostra “Agorà” sembrerebbe che nella email siano contenuti:
1)già nell’oggetto della missiva: il numero di protocollo;
2)il rimborso si riferisce al periodo di imposta 2025;
3)indicazione data scadenza domanda di rimborso da inoltrare attraverso “Accedi”.
Una volta, però, cliccato su “Accedi” si apre un sito che riproduce fraudolentemente il portale dell’INPS e nella sezione relativa alla procedura di rimborso vengono richiesti: dati anagrafici, numero di carta di identità – dati intestatario – data di scadenza, collegarsi all’app della banca ed approvare una notifica push.
Da quanto si legge nel portale Cert – Agid “l’ultimo passaggio rappresenta l’elemento più rilevante della campagna: con il pretesto di verificare l’identità del beneficiario, i criminali cercano di indurre la vittima a completare l’autenticazione forte richiesta dalla banca per autorizzare un’operazione non autorizzata” (www.cert-agid.gov.it).
Il consiglio che come “Agorà” diamo ai nostri lettori è lo stesso che abbiamo fornito in altre tipologie di truffe on line: non date nessun tipo di seguito ad email come quella appena descritta.
L’INPS, le Banche, la Posta se devono contattare l’utente non lo fanno con una email semplice ed inoltre non chiedono mai l’inserimento di dati personali.
Eliminare subito l’email è, quindi, la forma di tutela più efficace in casi come quello in esame.
Avv. Emilio Graziuso – Avvocato Cassazionista e Dottore di Ricerca
Presidente dell’Associazione Nazionale”Dalla Parte del Consumatore”
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it
Foto copertina: immagine generata dall’AI

