Notizie recenti

| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
Home Attualità Italia Medicina delle 6P, la sfida di rimettere la persona al centro: a Bologna scienza, etica e spiritualità si incontrano

Medicina delle 6P, la sfida di rimettere la persona al centro: a Bologna scienza, etica e spiritualità si incontrano

image_printStampa

Il progresso scientifico corre, l’intelligenza artificiale apre nuove prospettive e la medicina dispone di strumenti sempre più sofisticati. Ma, mentre la tecnologia trasforma le possibilità di cura, rimane una domanda fondamentale: come evitare che la persona finisca in secondo piano rispetto all’efficienza dei sistemi e delle nuove tecnologie?

È da questo interrogativo che nasce il convegno «La Scienza incontra lo Spirito. Etica, biofisica, medicina e spiritualità», in programma domenica 25 ottobre 2026 a Bologna, presso I Portici Hotel, in via Indipendenza 69. L’accoglienza dei partecipanti inizierà alle 14, mentre i lavori si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.

L’iniziativa intende mettere a confronto studiosi, medici e ricercatori su temi che riguardano il futuro della medicina, il significato della coscienza e il rapporto tra conoscenza scientifica e dimensione spirituale.

Una medicina che non perda di vista la persona

Una diagnosi descrive una condizione clinica, ma non esaurisce la complessità di chi la vive. Corpo, psiche, ambiente, relazioni e dimensione interiore sono aspetti che concorrono all’esperienza individuale e pongono interrogativi sul significato stesso della cura.

In un’epoca caratterizzata dall’avanzamento delle tecnologie e dall’impiego crescente dell’intelligenza artificiale, diventa quindi importante interrogarsi non soltanto su ciò che la scienza può fare, ma anche sui principi che devono orientarne l’applicazione.

Come tutelare la dignità e la libertà di scelta del paziente? Quale equilibrio costruire tra innovazione e responsabilità etica? E come mantenere umano il rapporto tra professionista sanitario e persona assistita?

Sono questioni che investono l’intera società e che il convegno intende affrontare attraverso un confronto interdisciplinare.

I protagonisti del convegno

Tra i relatori figurano il fisico Federico Faggin, Luigi Marcello Monsellato, presidente della Società Italiana di Medicina (SIM), Attilio Cavezzi, membro del Dipartimento scientifico SIM, Carlo Ventura, docente della Facoltà di Medicina dell’Università di Bologna, e Claudio Pagliara, coordinatore del Dipartimento scientifico SIM.

A moderare l’incontro sarà Andrea Montanari, vicepresidente della SIM.

L’evento è promosso dalla Società Italiana di Medicina, in collaborazione con Laeta Ius, Studio Legale e Network di Avvocati e Granata Consulting Services, che si occupa della gestione logistica.

Le sei P: prevenzione, personalizzazione e partecipazione

La Società Italiana di Medicina promuove una visione della salute fondata su sei principi, identificati come le «6P»: medicina preventiva, predittiva, personalizzata, partecipata, plenaria e potenziativa.

Il modello punta a favorire la prevenzione, individuare i fattori di rischio, adattare le cure alle caratteristiche individuali e coinvolgere attivamente il paziente nelle decisioni che riguardano la sua salute. A questi aspetti si aggiungono una visione integrata dell’essere umano e l’attenzione alle capacità di recupero e autoregolazione dell’organismo.

È un approccio che attribuisce importanza all’alleanza terapeutica e alla responsabilità individuale, riconoscendo che il percorso di cura non dovrebbe ridurre il paziente a un destinatario passivo degli interventi sanitari.

Scienza e spiritualità, un confronto sul futuro

Il dialogo tra ricerca scientifica e spiritualità costituisce uno dei nuclei dell’appuntamento bolognese. Il confronto coinvolgerà anche le questioni legate alla coscienza, ai limiti della conoscenza e al significato dell’esperienza umana.

L’obiettivo è mettere in relazione prospettive differenti, mantenendo aperta la discussione sulle responsabilità che accompagnano l’evoluzione scientifica e sulle conseguenze delle nuove possibilità tecnologiche.

Il tema centrale rimane la necessità di accompagnare l’innovazione con una riflessione etica, affinché il progresso della medicina non faccia perdere di vista la dignità della persona.

Informazioni e iscrizioni

Il convegno «La Scienza incontra lo Spirito. Etica, biofisica, medicina e spiritualità» si terrà domenica 25 ottobre 2026, dalle 14:30 alle 18, presso I Portici Hotel, in via Indipendenza 69, a Bologna. L’accoglienza è prevista dalle ore 14.

L’iscrizione è disponibile online al seguente indirizzo:

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti ufficiali degli organizzatori:

Andrea Caldart

Foto copertina: immagine generata dall’AI

Locandina Evento

Io Rompo

SatiQweb

dott. berardi domenico specialista in oculistica pubblicità