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Colao “Meravigliao”: un nordcoreano nel governo italiano

da | Lug 14, 2022 | Attualità

Vi ricordate tutto il bailamme fatto attorno alla frase di Salvini: “Datemi i pieni poteri!!!”, il 7 agosto saranno due anni da quell’evento che scosse l’opinione pubblica generalista a ridosso di Ferragosto.

Ne parlarono per giorni e giorni tutti i giornali mentre invece, nel silenzio ovattato dei palazzi romani del potere, si continuava a progettare il controllo totale dei cittadini, senza colpo ferire, prorogando uno stato di un’emergenza assolutamente assurdo, indifendibile, illegittimo arrivato oggi ad essere emergenziale per via della guerra in Ucraina.

In vero stile nordcoreano prendendo in prestito anche un po’ di credito sociale cinese, il nostro “Messia Tecnico” che nel frattempo sembra abbia cambiato il suo stile diventando molto più simile ad un “Kim Jong Drag”, sempre molto arrabbiato per non essere stato eletto Presidente e, anche dopo il blitz fatto quasi di nascosto, modificando la Costituzione Italiana, introducendo all’Art. 9 la tutela ambientale, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.

Non contento, ha continuato dichiarando lo stato di emergenza per guerra fino al 31 dicembre 2022 e, sempre fatto in silenzio, sta introducendo il portafoglio digitale, cosa davvero molto, molto pericolosa.

Lo ha presentato il 6 luglio Colao il ministro dell’innovazione e transizione tecnological’uomo del 5G il cui obiettivo dichiara, è una “Schengen del digitale”, introducendo anche servizi, pagamenti e documenti accessibili per smartphone, senza confini in Europa. 

Si inizia con la patente di guida in formato digitale che sarà disponibile sull’app Io, App già sperimentata per il controllo dello schiavismo da green pass.

Ancora attaccati ad un QR code, quello che qualche umano si è addirittura tatuato e sfoggiato nei social a mo’ di “marchio” ma che nella progettazione machiavellica da stato di repressione dei diritti, trovano posto anche la tessera elettorale digitale (su cui il governo sta lavorando) e la carta d’identità.

Colao annuncia che, sarà potenziata “enormemente” la app Io nei prossimi 6-9 mesi per poter archiviare in modo sicuro tutti i propri documenti personali e, quello che non dice è che, con un click, i tuoi diritti possono essere accesi o spenti da remoto.

La gravità a cui stiamo andando incontro è racchiusa in una frase da lui pronunciata: “il percorso delle riforme è tracciato, nessun futuro governo potrà fermarlo”.

È un dato di fatto che costituisce l’indebolimento generale della democrazia popolare di fronte al prevaricare delle agende sovranazionali globaliste che, se non fermate in tempo e, qui ormai ce ne è davvero poco, la classe oligarca politica lobbysta europea, avrà il sopravvento sul singolo cittadino e poi chiamateci “gomblottisti”. 

Da più parti ogni giorno si avverte la presa di consapevolezza che queste norme unicamente italiane, sono illegali nel modo più completo.

Siamo in presenza di quello che le tv nazionali, osannano come: “governo dei migliori” dove, un manipolo di soggetti, vera e propria lobby con evidenti conflitti d’interesse, ha esautorato il parlamento, avendo in pugno Speranza, imponendo linee guida coercitive, dannose per l’economia e soprattutto che han risuonato in ogni parte del mondo, ridicolizzando noi, il Popolo Italiano, ma soprattutto lui, il nostro nuovo “Kim Jong Drag”.

Le ricadute ormai sono evidenti che è impossibile non notarle: pensiamo ad esempio al “sorriso” di Pregliasco che, anche se scoperto con le “mani nelle mail”, ovvero quelle fatte circolare all’ospedale che dirige di Milano, con le quali bloccava gli ingressi dei pazienti non benedetti dal siero magico, lo ricordate?

Ebbene cosa è accaduto? Per ora pare proprio nulla perché, né dalla Procura di Milano, né dall’ordine a cui appartiene, né dalla dirigenza del suo ospedale, si sono mossi, ad oggi, per dare giustizia.

È totalmente impunito, libero di sorridere ancora in ogni tv del mainstream dove è tornato con la sua nenia terroristica, cercando di ridicolizzare chi non la pensa come lui, in danno alla pelle dei cittadini pazienti, concorrenti alle spese dello stato con le proprie tasse, ma senza avere possibilità dei servizi primordiali nel pieno diritto costituzionale.

Sì, perché noi cittadini di ogni ordine e grado abbiamo la Costituzione che ci dice che dobbiamo essere fedeli prima ad essa e poi, rispettarne le leggi.

Siamo sicuri che il “governo dei migliori” conosca l’Art. 54 della costituzione?

I dubbi sono preponderanti e, verrebbe da dire che è NO, un NO forte e chiaro, diretto a questi soggetti che violano costantemente il rapporto fiduciario tra Cittadino e Stato facilitati anche da una turbinante lotta partitica intestina, basti pensare cosa stiamo assistendo con le 5 stelline.

Questo esecutivo fatto di banchieri, affari, lobby e conflitti d’interesse, ci vuole portare ad essere degli zombi umani, e lavora per far cessare i diritti e le libertà principali di noi cittadini.

Ci vorrebbero “fabbricati” come degli automi perché piegandoci al loro marchio Qr del controllo sociale e della sperimentazione di massa che oggi cambia nome da Green Pass a Portafoglio digitale, siamo alle loro “dipendenze”, i nuovi schiavi del XXI secolo. 

Mentono spudoratamente sapendo di mentire perché l’Italia è capofila della sperimentazione voluta dall’agenda dal WEF (World Economic Forum – ndr) ed è lecito chiedersi come mai fu proprio l’Italia la prima regione europea ad essere la più colpita dalla pandemia quando iniziò il suo percorso, sarà forse un caso?

Non si può far finta di nulla di fronte alle morti precoci di cui, costantemente veniamo a conoscenza.

Non possiamo far finta di nulla di fronte ai silenzi dei numerosi suicidi, soprattutto tra i giovani, che “spariscono” nella fretta di quelle famiglie che celebrano i funerali quasi immediatamente, distanti dai loro paesi per non farsi vedere.

Non possiamo far finta di nulla di fronte alle centinaia di migliaia di persone che, credendo nella tele-scienza, oggi, per loro stessa ammissione non hanno più una vita normale.

La commissaria europea alla Salute, Stella Kyrialcides il 4 maggio, ha fissato che il passaporto sanitario europeo, sarà il pilastro della documentazione sanitaria per i cittadini europei, con la tecnologia blockchain, più volte richiamata nei suoi discorsi, anche dalla Von der Leyen.

Colao ha solo eseguito ciò che non riuscì alla Lorenzin nel 2017 e non possiamo essere sordi e ciechi davanti alle dimostrazioni pubbliche di medici, scienziati veri che, con le loro testimonianze, ci portano a quella verità evidente, fatta di sofferenza e di morti in constante crescita.

È arrivato il momento in cui tutti noi, non possiamo più fare finta di nulla e girarci dall’altra parte perché è arrivato il momento di ripristinare il rapporto fiduciario cittadino-stato, evirato da una scellerata occupazione del potere istituzionale indipendente, a favore di interessi sovranazionali, esclusivamente per la nostra IGNAVIA.

Ricordiamoci questa affermazione, sopra riportata di Vittorio Colao: “Il percorso delle riforme è tracciato, nessun futuro governo potrà smontarlo”.

Repetita Iuvant? Staremo a vedere e incrociamo le dita.

Andrea Caldart

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