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Preventivi Assicurazioni Online: Tutto da rifare

da | Gen 12, 2023 | Economia

Non bastano le tante truffe smascherate quasi giornalmente da Riccardo Trombetta di Striscia la notizia sulle assicurazioni Online, ora ci si mette anche l’applicazione Web Preventivass, ideata dal Mise, ad essere poco trasparente.

A dichiarare che sia “uno strumento poco attendibile e pregiudizievole per i consumatori” è l’indagine del Centro Studi Assicurativi Sna di Milano che ha riscontrato nel 99% dei casi, che i preventivi dei rinnovi delle polizze fatti con l’applicazione web pubblica, non corrispondono ai dati ufficiali delle quietanze emesse.

Secondo il presidente di Sna, Claudio Demozzi, l’indagine “Ha confermato la convinzione degli agenti che Preventivass non garantisce il diritto dell’assicurato ad una informazione accurata, trasparente ed esaustiva, ma anzi è potenzialmente pregiudizievole della effettiva copertura delle sue reali esigenze assicurative”.

Per il presidente Demozzi, “Attirare l’attenzione dell’assicurato verso il premio, quale unico elemento di valutazione, distoglie da altri elementi fondamentali caratterizzanti il complesso contratto di assicurazione”.

L’indagine coordinata da Paolo Bullegas con Giacomo Castoldi, Davide Omezzoli, Michele Languino e Massimiliano Prò, ha fatto emergere esattamente le preoccupazioni degli Agenti di assicurazione ovvero, il riscontro del premio rilevato tramite il preventivatore pubblico, non corrisponde alla proposta di rinnovo della Compagnia.

Inoltre, la consultazione autonoma di Preventivass da parte dell’assicurato costituisce senza alcun dubbio un vulnus al diritto di adeguata copertura assicurativa.

Nel comunicato Sna si legge che: “Il preventivatore pubblico Preventivass è dunque da ritenersi di oscura utilità per il mercato di circa 36 milioni di assicurati potenziali destinatari del sistema (32 milioni autovetture e 4 milioni ciclomotori e motocicli)”.

Mentre, sul sito dell’applicazione è riportato che: “Il preventivatore pubblico non rilascia preventivi per il caso previsto dall’art. 171, comma 1, lettera c) del Codice delle Assicurazioni Private, ovvero per il caso in cui l’utente intenda mantenere un contratto già stipulato sostituendo il veicolo assicurato con altro veicolo”.

L’accurata indagine del Centro Studi Assicurativi Sna, ha interessato un campione di 500 intermediari delle principali Compagnie assicurative nazionali.

Un lavoro importante che ha fatto emergere nel 99% dei casi esaminati il riscontro del premio rilevato tramite Preventivass non corrisponde alla proposta di rinnovo della Compagnia.

L’importante lavoro sarà presentato nel corso di una conferenza, alla presenza dei rappresentanti delle Associazioni dei consumatori e della stampa il prossimo mercoledì 18 gennaio, presso la sede Sna, via Lanzone 2 – Milano, con inizio dei lavori alle ore 09,30.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul web: www.snatv.it.

Intanto il TAR Lazio dovrà esprimersi contro il Regolamento Ivass n.51 che obbliga gli agenti alla consultazione del preventivatore pubblico “Preventivass”; Regolamento 51, impugnato dal Sindacato Nazionale degli Agenti di assicurazione.

Quello che è sconcertante è che, ancora una volta, tocca evidenziare l’inutilità di uno strumento pubblico, e segnalare la facilità con cui si usa il denaro pubblico su di un progetto informatico di nessuna utilità per i cittadini.

Andrea Caldart

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