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Giorgia Meloni: La sconfitta dei due Mario

da | Set 26, 2022 | Politica

Il nostro Paese finalmente ha scelto: una donna, è Giorgia Meloni che ha riportato in Parlamanto il consenso degli italiani.

Dopo un decennio, finalmente si è staccata la spina ai due Mario nazionali in quanto c’è stata una consultazione popolare che ha determinato una maggioranza politica di questo Paese.

L’occasione delle urne di ieri, sebbene non colta dal 36% degli aventi diritto, ha decretato, che c’è una maggioranza, un’opposizione, una democrazia rappresentativa, ovvero un mandato di governare con l’imprinting popolare.

Una maggioranza scelta dagli italiani, chiara e nitida che oggi porta a destra il Paese, scelta con orgoglio che finalmente stacca la spina ai due Mario, fautori di austerity e privazioni di libertà costituzionali, individuali.

Con la loro politica i due Mario dal 2011 Monti e dal 2021 Draghi, hanno avuto un consenso politico in quanto, hanno lavorato per mettere all’angolo la democrazia rappresentativa con il supporto di tutte le forze politiche che fino a ieri li hanno sostenuti, impedendo agli italiani di poter esercitare la democrazia.

Ieri però le cose sono cambiate e, sono stati gli italiani che hanno determinato con il voto, o meglio han capito che, non esistono i governi dei “salvatori della Patria” quali Mario Monti o del “migliori” quale Mario Draghi, perché non può essere una situazione normale avere un Parlamento senza una maggioranza rappresentativa.

Che l’Italia stesse cambiando non lo dicevano solo i sondaggi, ma anche l’emblematica immagine di un Mario Draghi che parla da solo davanti ai banchi vuoti dell’assemblea dell’ONU nei giorni scorsi.

Una cosa del genere non era mai accaduta nemmeno quando parlarono il presidente della Mongolia o a chi guidava l’ultimo dei paesi africani.

Il grande Draghi osannato fuori dall’Italia è forse, il Mario più consociuto al mondo, ma era lì da solo, probabilmente non tanto per le sue “incapacità”, quanto perché fino a ieri, l’Italia ha dimostrato in questi ultimi 10 anni, da Mario a Mario, che era priva di uomini e donne che potessero comporre una solida maggioranza parlamentare.

Ieri invece, una maggioranza gli italiani l’hanno scelta, e vogliono come guida, Giorgia Meloni che da sola, vale quanto il raggruppamento del centro sinistra, trascinando in trionfo tutto il restante centro destra.

Guidare questo Paese oggi non sarà facile perché ci attendono sfide enormi e Giorgia ha già dichiarato che: “Non tradiremo l’Italia”.

Brava Giorgia ci complimentiamo per la tua netta vittoria, ora però con i fatti, convincici che la scelta è giusta, perché di traditori, in questi ultimi 10 anni, ne abbiamo già visti molti.

Andrea Caldart

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