Notizie recenti

| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
Home Attualità Italia Elisa Napolitano, dal dolore alla battaglia per gli invisibili: il M.E.D.A. le affida il sociale e le disabilità a Genova

Elisa Napolitano, dal dolore alla battaglia per gli invisibili: il M.E.D.A. le affida il sociale e le disabilità a Genova

image_printStampa

La nomina annunciata dalla dirigenza nazionale del Movimento Europeo Diversamente Abili. Una storia personale segnata dalla malattia e la volontà di trasformare la sofferenza in impegno per chi vive ai margini della società.

Trasformare una vicenda personale difficile in un impegno al servizio degli altri. È questo il significato che il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.) attribuisce alla nomina di Elisa Napolitano a Segretaria Comunale di Genova, con delega al Sociale e alle Disabilità. L’annuncio è arrivato attraverso un comunicato firmato dal Segretario Nazionale Massimo Nigro, dalla Presidente Maria Riccelli e dal Dirigente Nazionale Prof. Duccio Curione, che hanno espresso il proprio orgoglio per l’incarico affidato e rivolto alla nuova dirigente gli auguri di buon lavoro.

Non si tratta, nelle intenzioni espresse dal movimento, di una semplice nomina organizzativa, ma di una scelta che affonda le proprie radici nella storia personale di una donna che ha conosciuto direttamente la sofferenza, la disabilità e le difficoltà legate alla ricerca di risposte e tutele.

Elisa Napolitano, madre di due figli ed ex imprenditrice nel settore del cake design, racconta nel comunicato una vita che, prima del dicembre 2021, era dinamica e orientata alla famiglia e al lavoro. Successivamente, secondo quanto riportato nel documento, la sua condizione di salute sarebbe stata gravemente compromessa dopo la somministrazione di un vaccino. Il comunicato attribuisce a tale vicenda l’insorgenza di patologie invalidanti, tra cui disautonomia (POTS), neuropatia delle piccole fibre, PCVS e danni mitocondriali.

Si tratta di dichiarazioni contenute nel comunicato del M.E.D.A., che non presenta documentazione clinica o verifiche indipendenti a sostegno del nesso causale indicato. Il testo riferisce inoltre che Napolitano si trova in sedia a rotelle e ha un’invalidità dichiarata del 100%.

È da questa esperienza che il movimento fa partire il racconto di una donna che, nonostante le difficoltà, ha scelto di non arrendersi e di mettere la propria voce a disposizione di chi si trova ad affrontare situazioni di fragilità e solitudine. Una storia che il M.E.D.A. interpreta come esempio di resilienza e impegno sociale, con l’ambizione di trasformare il dolore individuale in attenzione verso i bisogni della comunità.

«Un impegno del cuore»

Nel commentare la nomina, Elisa Napolitano sottolinea il valore umano e la responsabilità connessa al nuovo incarico. Le sue parole mettono al centro l’esperienza di chi si trova a combattere quotidianamente contro la burocrazia, l’isolamento e la difficoltà di vedere riconosciuti i propri diritti.

«So cosa significa sentirsi invisibili, lottare contro la burocrazia per un diritto fondamentale o guardare il futuro con paura», dichiara Napolitano.

Un’esperienza che, nelle sue intenzioni, diventa uno strumento per dare voce a quanti non si sentono ascoltati dalle istituzioni.

«Oggi la mia voce è a disposizione di chiunque stia soffrendo o non creda più nelle istituzioni».

Parole che sintetizzano la direzione che la nuova segretaria intende dare al proprio incarico: un’attenzione particolare alle persone che vivono condizioni di disagio e che spesso incontrano ostacoli nell’accesso ai servizi e ai diritti fondamentali.

L’appello del M.E.D.A.: «Le nostre porte sono aperte»

Nel comunicato, il M.E.D.A. Genova e Liguria estende il proprio appello a diverse categorie sociali, dagli anziani lasciati soli alle persone con disabilità e alle loro famiglie, dalle ragazze madri alle donne vittime di violenza, fino ai disoccupati e a chi vive una condizione di marginalità.

Il messaggio dell’associazione è rivolto a tutti coloro che, per ragioni diverse, si sentono abbandonati, privati della propria dignità o lontani dalle istituzioni. L’obiettivo dichiarato è creare occasioni di ascolto e collaborazione, favorendo un impegno concreto a sostegno delle persone in difficoltà.

«La forza di una comunità si misura da come sa proteggere chi è più fragile», afferma il movimento, lanciando un invito alla partecipazione rivolto alla città di Genova e all’intera Liguria.

Un’apertura che punta a coinvolgere cittadini e realtà disponibili a contribuire alla costruzione di una rete di sostegno e solidarietà.

Lo sguardo alle elezioni nazionali del 2027

La nomina di Elisa Napolitano si inserisce anche nel percorso politico e organizzativo che il M.E.D.A. dichiara di voler sviluppare in Liguria. Nel comunicato, il movimento annuncia infatti la propria intenzione di prepararsi alle Elezioni Nazionali del 2027, indicando nella nuova segretaria una figura chiamata a guidare questo impegno sul territorio.

Il riferimento elettorale viene accompagnato dal motto che il movimento presenta come espressione della propria determinazione:

«Non succederà… Ma se succede!»

Una frase che sintetizza, nelle intenzioni dichiarate dell’associazione, la volontà di affrontare le difficoltà con coraggio e di mantenere alta l’attenzione sui bisogni delle persone più fragili.

Per Elisa Napolitano si apre dunque una nuova fase all’interno del M.E.D.A., con un incarico che unisce la dimensione organizzativa a quella sociale. Il percorso annunciato sarà ora chiamato a tradurre i principi di ascolto, inclusione e tutela dei diritti in iniziative concrete sul territorio genovese e ligure.

L’obiettivo dichiarato rimane quello di dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato e di contribuire a restituire fiducia a chi si sente lasciato solo.

Un impegno che, per il M.E.D.A., parte da una storia personale e guarda alla comunità.

Andrea Caldart

Foto copertina: immagine generata dall’AI

Io Rompo

SatiQweb

dott. berardi domenico specialista in oculistica pubblicità